A lezione di autorità dalla regina della moda

Con l’inconfondibile caschetto e gli onnipresenti occhiali da sole – che la rendono imperscrutabile agli occhi dei presenti durante le sfilate – è universalmente riconosciuta come “la figura più influente nella moda”.

Si tratta di Anna Wintour, la lady di ferro del fashion da oltre 30 anni a questa parte.

Dopo essere diventata direttrice di Vogue America nel 1988, infatti, Anna è riuscita a trasformare la testata nell’autorità definitiva sulla moda femminile.

Alla fine degli anni ’80, la rivista soffriva la concorrenza di Elle America e la Wintour venne scelta come figura chiave per svecchiare e rivoluzionare l’estetica (e le vendite) di Vogue.

E in linea con la sua missione, il primo numero realizzato sotto la sua direzione artistica rappresentò un momento di rottura con tutto ciò che era stato realizzato fino a quel momento nel settore.

Anziché pubblicare la classica copertina con il viso di una modella in primo piano, infatti, Anna piazzò in copertina la foto di una ragazza bionda che cammina a figura intera per le strade di New York, sorridendo e indossando un semplice paio di jeans e una maglietta.

La pubblicazione di quella copertina fu un evento senza precedenti, tanto che gli stessi redattori della rivista pensavano si trattasse di uno scherzo. Si distanziava talmente tanto da quella che era ritenuta la norma del settore che fu un vero e proprio shock per i canoni dell’epoca.

Questo e l’utilizzo importante di celebrità per i servizi fotografici diedero nuova spinta a Vogue, che diventò ben presto la rivista di riferimento per la moda femminile.

Anna ebbe il coraggio di rompere le regole del settore e di differenziarsi in maniera importante dalla concorrenza che all’epoca la fiancheggiava e… guarda caso, ne raccolse i frutti dal punto di vista imprenditoriale.

Oggi Anna è direttrice “a vita” di Vogue, oltre ad essere direttrice artistica di tutto il gruppo Condé Nast, con un compenso di 2 milioni di dollari l’anno e un patrimonio netto di circa 35 milioni di dollari.

La sua figura autoritaria, carismatica e implacabile nei giudizi e nelle critiche è stata talmente importante nel settore da aver ispirato anche il personaggio interpretato da Meryl Streep ne “Il diavolo veste Prada”.

Oggi una sua parola può letteralmente portare al successo o distruggere uno stilista e il suo brand.

Insomma, quello che la Wintour dice, la gente fa, segue e compra.

Fine della storia.

Anna è l’esempio lampante di quanto sia importante diventare un’autorità per qualsiasi persona sia intenzionata a far crescere il proprio business. In quanto leader di un settore, di una comunità o di un mercato, infatti, puoi posizionare te stesso (e la tua azienda) come l’indiscutibile esperto, come la “celebrità” con cui tutti vogliono lavorare ad ogni costo.

A questo proposito, in un’intervista Anna ha affermato che “la carta stampata è ancora la parte più importante e profittevole per Vogue”, ma per essere un vero faro nel settore, Vogue non deve semplicemente pubblicare un magazine mensile. Ciò che Vogue ha sviluppato è “un punto di vista chiaro e autorevole” e tutte le attività del brand sono orientate esclusivamente ad “alimentare il potere e l’autorità di Vogue”.

Il potere dell’autorità ti permette quindi di abbandonare lo stadio più basso della piramide – quello che ti costringe a subire le pressioni dei clienti e le richieste di sconto – per raggiungere una posizione in cui vendere e costruire un rapporto di fiducia con i clienti diventa incredibilmente più facile e veloce.

L’edizione 2019 di Venditore Vincente si concentrerà proprio su tutti gli strumenti reali, le strategie più concrete e i processi che hai bisogno di installare subito nella tua azienda per acquisire il potere dell’autorità.

In poche parole, tutto ciò che ti serve per:

– riuscire a vendere una quantità maggiore di prodotti o servizi per ogni transazione, senza resistenze da parte dei clienti e senza dover “sbragare i prezzi” per farlo;

– essere ricevuto anche dai clienti più prestigiosi o importanti che in passato non ti hanno degnato nemmeno di uno sguardo;

– mettere un senso di urgenza a tutti i clienti che smetteranno di colpo di rimandare e vorranno immediatamente “dare il via ai lavori”, con tanto di caparra e acconti sostanziosi.

E questa è soltanto una parte infinitesimale di ciò che ti aiuterò ad ottenere durante il prossimo Venditore Vincente, che si terrà a Barcellona dal 28 novembre al 1 dicembre 2019.

Se muori dalla voglia di scoprire quali sono le altre promesse che mi impegno a farti, clicca sul pulsante QUI sotto.

Rock ’n’ Roll!

Frank

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